Mappa delle escursioni, Parchi tematici, discoteche
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Principali escursioni da Cattolica
San Marino
Sul ciglio del Monte Titano sorgono le tre magnifiche fortificazioni, collegate con muraglie e camminamenti alla cittadella, racchiusa in una triplice cerchia di mura, interrotta da porte, baluardi e torrioni.
Il centro storico del capoluogo è tutto un monumento, una cittadella medievale conservata nei secoli a meraviglia dei posteri.
San Marino dista soltanto 30 km da Cattolica e merita sicuramente una visita pomeridiana.
Oltre alla bellezza dei suoi castelli e borghi medievali, nella Repubblica si possono effettuare vantaggiosi shopping nei tanti outlet di moda delle principali firme di abbigliamento e trovare le ultime novità di elettronica in vendita nei centri commerciali e duty free
per gli stranieri.
Venezia
« Si è sempre dato per scontato che Venezia è la città ideale per una luna di miele, ma è un grave errore. Vivere a Venezia, o semplicemente visitarla, significa innamorarsene e nel cuore non resta più posto per altro. »
(Peggy Guggenheim)
Sorge sulla laguna veneta nell'omonimo golfo e dista 28 km da Treviso e circa 30 da Padova. La città storica è sempre stata isolata dalla terraferma, finché nel 1841 cominciarono i lavori per la costruzione del ponte ferroviario per raggiungere la Stazione di Venezia Santa Lucia. I treni cominciarono ad arrivare a Venezia a partire dal gennaio 1846. Per poterla raggiungere in auto si dovette aspettare il 1933, quando Mussolini inaugurò il Ponte Littorio, successivamente chiamato Ponte della Libertà, lungo 4 Km, che collega Mestre a Piazzale Roma.
Ravenna
L’offerta culturale a Ravenna inizia dagli 8 monumenti riconosciuti patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1996 e da questi trova stimolo di continua crescita ed innovazione. Gli esempi sono molteplici ed evidenti nella vita e nella produzione culturale della nostra città che negli ultimi anni ha visto importanti mutamenti: dal recupero delle storia romana di Ravenna all’apertura di nuovi siti archeologici, dalle nuove stagioni espositive ai grandi eventi di spettacolo, alla cultura che pervade tutto il territorio.
Ravenna è romana, gota, bizantina, ma anche medioevale, veneziana e infine contemporanea, civile e ospitale, ricca di eventi culturali e manifestazioni di prestigio internazionale che la rendono proiettata verso il futuro.
Pesaro
Il Palazzo Ducale, ora sede della Prefettura, fu fatto erigere da Alessandro Sforza nella seconda metà del XV secolo. La facciata è costituita da un portico di sei arcate rette da pesanti pilastri a bozze e di un piano superiore con cinque finestre coronate di stemmi, festoni e putti. Il fianco destro (l'unico fianco visibile), ha l'arco terminale del portico gotico e, al piano superiore, due grandi finestre, simili a quelle frontali ma prive di coronamento.
Recentemente restaurata (gennaio 2006) è la Basilica Cattedrale, eretta su resti di un edificio tardo-romano in età romanica. La facciata, in stile romanico-gotico è incompiuta: ha un semplice portale ogivale sovrastato da una fascia di archetti. Assai interessante il patrimonio musivo, anch'esso recentemente riportato all'originale splendore.
Già adibita a carcere, la poderosa Rocca Costanza è in attesa di nuova destinazione. Opera quattrocentesca a pianta quadrata, rafforzata da torrioni cilindrici, è cinta da un ampio fossato.
A pochi metri dal Palazzo Ducale sorge la piccola casa natale di Gioachino Rossini, fiancheggiata da due tipiche botteghe del settecento. All'interno della casa è stato realizzato un museo dedicato al compositore, consistente in una raccolta di manifesti, stampe, ritratti. All'interno del museo è conservata anche la sua spinetta.
La Villa Imperiale, sul colle San Bartolo, edificata nel XV secolo ed ampliata nel secolo successivo. Le sale sono decorate da autori di notevole rilievo quali: il Bronzino, Francesco Menzocchi, Raffaellino del Colle.
Presso il proprio bagnino è possibile organizzare emozionanti escursioni in motonave alla scoperta del Mare Adriatico.
Il nome Adriatico, secondo alcuni storici, deriva da quello della città di Adria, in provincia di Rovigo, in Veneto; secondo altri storici, invece, Adriatico deriva da Atri (anticamente Hadria e poi Hatria), trimillenaria città d'arte in provincia di Teramo, in Abruzzo, o ancora da Jader, antico nome della città di Zara. Secondo la prima ipotesi, i Greci diedero il nome di Adrias Kolpos alla parte settentrionale del mare, poi il nome venne esteso per tutta la sua lunghezza, fino alle isole jonie. Quando i romani conquistarono il Nord Italia, alla fine del III secolo a.C., il nome si era già consolidato.
È lungo circa 800 km e largo mediamente 150 km, ricoprendo una superficie di 132mila km quadrati. La profondità non supera i 300 m nella parte settentrionale e raggiunge i 1222 m più a sud, lungo la direttrice da Bari alle Bocche di Cattaro. La salinità media è del 3.8%, con forti differenze tra il nord, meno salino, e il sud.
(Alcuni testi e immagini fonte: Wikipedia)

